Abbiamo affrontato tante sfide nella nostra vita ma la situazione COVID è nuova e travolgente. Dopo il primo periodo, trascorso tra l’incredulità, lo sconcerto e la sorpresa si può assistere, già da ora, a una fase in cui le restrizioni e l’allarme continuo generano preoccupazione, impotenza, ansia e paura.
Tutti noi ci troviamo a vivere una quotidianità totalmente diversa a quella a cui eravamo abituati: siamo obbligati a stare a casa, salvo per alcuni spostamenti legati a motivi di salute o l’acquisto di generi alimentari, e non possiamo recarci nella sede di lavoro, salvo se abbiamo lavori socialmente utili. Questo auto-isolamento ci sta modificando radicalmente.
Tuttavia c’è chi sta vivendo la quarantena come una prigione e chi invece come un’opportunità.
Pertanto, possiamo comprendere che il più grande pericolo non è solo a livello fisico ma anche a livello psicologico ed è necessario non lasciarsi contagiare.
Qualche pensiero fastidioso si è magari insinuato nella nostra mente: Cosa succederà adesso?, Quando finirà tutto?, Come farò a lavorare?, E la scuola?, Io impazzisco chiuso in casa come un prigioniero…
Ognuno di noi vive questa situazione in maniera diversa: chi vive nell’ansia del coronavirus, chi ha paura del contagio, chi ha paura di perdere il lavoro, chi teme per i propri cari.
Provare ansia, paura e tristezza può essere considerato naturale soprattutto in questo periodo ma quando le nostre risposte emotive, fisiche e comportamentali diventano eccessive è importante riconoscerle e prendere delle precauzioni. Non si tratterà più, quindi, di come lavorare da casa o di come occupare la nostra giornata ma di occuparci di noi stessi e di mantenerci mentalmente ed emotivamente presenti e aperti alle opportunità che la vita ci offre in ogni situazione.

CONSIGLI UTILI

Al di là delle indicazioni delle autorità sulle norme igieniche e comportamentali per difenderci dal contagio del Coronavirus, ecco alcuni consigli pratici per aiutarci ad affrontare al meglio questo periodo.

1. Mantenere regolari le nostre routine quotidiane

Non abbandonare le tue abitudini di vita come ad esempio alzarsi alla stessa ora, curare la tua igiene personale, rifare il letto, alimentarsi in modo regolare. So che può sembrare una frase già fatta e forse da un certo punto di vista è così, ma credo che sia importante per noi accettare questo momento e fare ciò che ci può aiutare ad andare avanti. E’ stato ampiamente dimostrato come la trascuratezza dei propri interessi, la diminuzione delle attività e il continuo procrastinare mantengono e rafforzano l’umore depresso privandoci, inoltre, della voglia e della forza di impegnarci alla normalità che sicuramente ci servirà quando l’emergenza Coronavirus sarà finita.

2. Mantenere il controllo e la calma 

Mantenere il controllo e la calma significa accettare la paura, l’incertezza rispetto al futuro e il senso di impotenza e imparare a conviverci prestando attenzione alla tua esperienza in questo momento anziché essere catturato dai tuoi pensieri sul passato o sul futuro o azionare il nostro “pilota automatico”, semplicemente “facendo cose” senza rendersene conto.
Considera la tua mente come un’arma a doppio taglio, “la tua mente non è tua amica e non è nemmeno tua nemica”, ma se non impariamo a utilizzarla, ci farà soffrire.
Praticare la mindfulness, a tale scopo, può esserci d’aiuto e consiglio vivamente di interessarvi gradualmente a questa pratica tramite qualche canale youtube o percorso online.

3. Fare attività fisica

E’ stato dimostrato come l’esercizio fisico contribuisca a migliorare l’umore e come, per sentirsi più in forma, non occorra praticare un’attività sportiva strutturata o impegnativa in termini di sforzo, tempo e denaro, ma siano sufficienti 20-30 minuti di attività fisica al giorno.
Sarebbe preferibile esercitarsi di mattina ma, se non è possibile, ogni altro momento della giornata può essere adatto. Se fatto in compagnia, può diventare anche un’occasione per passare del tempo in famiglia e, pertanto, procura ancora più beneficio! Esistono molti modi per fare attività fisica, su internet possiamo trovare video e utili suggerimenti.

4. Mantenersi il più possibile impegnati

A volte stare a casa per un così lungo periodo può generare sia una forte sensazione di noia sia la sensazione di non aver più le forze fisiche, emotive e mentali per far fronte talvolta anche alle più piccole mansioni quotidiane. Questo può diventare molto rischioso per il nostro stato psicologico e può portarci a fissarci in pensieri negativi e sicuramente poco utili. Pertanto, diventa importante organizzare le nostre giornate per mantenerci attive e magari aiutare anche i nostri figli a vivere questo periodo con meno ansia e tristezza. Diventa quindi importante dare spazio anche ai piccoli gesti ed abitudini in spazi e tempi differenti: il rito della colazione, la cura del nostro corpo, il tenere pulita e sistemata la propria casa, la lettura di un libro o un quotidiano, le pause caffè o del the, la preparazione di una torta o qualche altro piatto sfizioso, l’organizzare la visione di un film insieme o di un momento di gioco, la prenotazione di videolezioni per la tua crescita professionale o per imparare qualcosa, l’aperitivo serale e possibilmente, in modalità online, invitare qualche amico/a per condividere. Sicuramente in questo momento ognuna di queste attività, insieme ad altre, acquistano un maggior senso e significato.

5. Provare ad imparare nuove abitudini e riscoprire le proprie risorse

Abbiamo un’occasione che forse non si presenterà più, quella di provare semplicemente a rilassarci, di dedicarci a qualche attività che abbiamo dimenticato, ma che in passato ci interessava, o di imparare anche ad annoiarci e scoprire che poi non è così terribile. Possiamo anche decidere di trascrivere i nostri pensieri e stati d’animo in un quaderno, imparando così qualcosa di più di noi stessi.
Riscoprire questo tempo ci può essere d’aiuto per riorganizzare il nostro quotidiano.

6. Non vivere solo di coronavirus

Nonostante la nostra realtà ci spinge a cercare informazioni, è importante evitare di stare a lungo davanti alla televisione o su internet ad informarsi sul coronavirus. Dedicare un tempo breve ogni giorno per tenersi aggiornati (30 minuti può andare bene), preferibilmente alla stessa ora, per poi dedicarsi a fare altro nel resto della giornata, evitando sempre di informarsi prima di andare a dormire.
Bombardarci di informazioni dalla mattina alla sera, più che rassicuraci o informarci rischia di provocarci uno stato di allarme costante e di conseguenza generare la sensazione di essere continuamente sotto pressione. Possiamo iniziare a manifestare sintomi che possono essere sovrapponibili a quelli di un disturbo post-traumatico da stress o della depressione che magari non manifestano in maniera conclamata nell’immediato, ma possono insorgere anche mesi dopo, quando ritorneremo alla normalità.
Infine, è fondamentale ricercare informazioni da fonti ufficiali e autorevoli, evitando fake news che creano solamente allarmismo, stress inutile e confusione.

7. Mantenere i contatti con i propri cari 

Può sembrare paradossale, ma oggi la tecnologia può essere considerata fondamentale per rimanere in contatto con le persone lontane attraverso una telefonata o una videochiamata. Possiamo comunque coltivare le nostre amicizie o con chiunque ci sta a cuore in modi diversi e la tecnologia ci viene incontro. 

8. Lavorare da casa e riorganizzare i propri spazi

Per le persone che continuano a lavorare da casa, è fondamentale organizzare la propria attività ponendosi dei limiti e spazi definiti. E’ preferibile separare il più possibile gli ambienti di lavoro da quelli casalinghi, mantenere degli orari di lavoro definiti, prendersi cura di sé come se ci si preparasse per una giornata qualunque (niente di più sbagliato è rimanere in pigiama tutto il giorno!) e approfittarne per prepararci un pasto sano ed equilibrato sostituendolo al pasto preparato e mangiato in velocità.

8. Rivolgersi ad uno psicoterapeuta 

Nel caso tu o i tuoi familiari abbiate bisogno di supporto o di una consulenza, posso aiutarvi attraverso sedute online, modalità valida, efficace e adeguata per affrontare il periodo di quarantena e uscirne psicologicamente più forti. Insieme, possiamo trasformare questa situazione difficile come un’opportunità per conoscerci meglio, gestire i nostri pensieri e le emozioni negative ed eventualmente rinforzare i propri legami.
Non è proprio nei momenti che ci mettono a dura prova sono quelli che ci uniscono e ci fanno scoprire proprie risorse?

 

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